Dietro ai simboli, le persone. I nostri volti, le nostre storie, il nostro impegno.



Monica De Bernardi - Consigliera Capogruppo

Ho 42 anni, sposata con due bambini. Laureata in Giurisprudenza e dipendente di ATS (ex ASL) dal 2002. Dal 2004 mi occupo di programmazione dei servizi socio sanitari in collaborazione con i comuni e le aziende sociali che si occupano di gestione associata di tali servizi. Grazie alla mia occupazione ho potuto constatare quali siano le difficoltà e le problematiche che i comuni devono affrontano quotidianamente in questo settore e di quanto importante sia il coordinamento degli interventi da attuare e la collaborazione tra enti che operano sul territorio. Trasparenza e partecipazione, uniti alla discontinuità con il passato sono gli elementi che caratterizzano la nostra lista, in cui sento di identificarmi.

Matteo Merenda - Consigliere

Sono nato nel 1982 e vivo e lavoro da sempre a Buscate. Sono collaboratore e socio di un'impresa edile a conduzione famigliare. Ho nuovamente deciso di rimettermi in gioco, visto che in questi anni le scelte amministrative non sono state condivise con la trasparenza necessaria che un'amministrazione comunale deve avere. Proprio per questo sostengo Buscate Possibile, vogliamo proporvi un modo completamente nuovo di gestione comunale, che trova riscontro in tutti i punti del programma. PROGRAMMA che è composto da proposte che a nostro avviso possono valorizzare Buscate e la vita dei Buscatesi.

Silvia Baiardo - Referente per i rapporti con la stampa

Ho 53 anni e vivo a Buscate con il mio compagno e nostro figlio da ormai quasi vent'anni. Ho una laurea di primo livello in architettura ambientale e svolgo la mia attività lavorativa nel settore privato. E' mia convinzione da sempre che sia compito di ognuno di noi impegnarsi, secondo le proprie capacità, nella gestione di ciò che riguarda la comunità e non mi riconosco nei diffusissimi slogan che tacciano di disonestà chiunque intenda misurarsi con questo gravoso impegno. Il mio incontro con Buscate Possibile è abbastanza recente. La proposta di unirmi a loro mi è sembrata un'ottima opportunità nonostante la mia esitazione iniziale dovuta al fatto che non conoscessi molti degli elementi del gruppo. Questa esitazione è scomparsa subito dopo i primi incontri. Ho avuto modo di confrontarmi con persone preparate, competenti e molto motivate. Ho apprezzato l'attaccamento di ognuno al proprio paese e al territorio. Proprio il nostro territorio è uno degli argomenti che più mi sta a cuore, la tutela e la protezione dell'ambiente è un'esigenza di primaria importanza in una zona già molto degradata quale è la nostra. 

Guglielmo Gaviani - Consigliere Capogruppo fino al 5 aprile 2017

Sono nato e cresciuto a Buscate ed anche nel periodo in cui ho vissuto altrove, ho sempre avuto attenzione per ciò che succedeva nel mio paese. L'impegno “sociale e civile” è stata una costante nella mia vita: sono tra quelli che pensano che vivere in una comunità vuol dire anche occuparsi della “cosa pubblica”, dei “beni comuni” e dell'ambiente in cui si vive.  E' per questo che l’associazionismo culturale e poi ambientalista sono stati il terreno privilegiato del mio impegno. La mia vita lavorativa ha avuto inizio nell’ambito della sicurezza e salute in fabbrica  in un’azienda chimica nel varesotto,  poi presso la ASL, a seguire nel  Servizio di prevenzione dell'Ospedale Maggiore di Novara ed infine nella sezione di Igiene Industriale della Medicina del Lavoro; durate questo periodo sono stato docente di un corso di Tecniche di analisi ambientale  all'Università Avogadro di Novara. Dal 2007 sono in pensione ed ho svolto attività di consulenza in qualità di Responsabile del Servizio di Prevenzione in due Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) fino al gennaio del 2013. Dal 2007 sono tornato a vivere a Buscate ed ho “inventato” Buscateblog con l’obiettivo di colmare un deficit di informazione locale, nel 2010 sono stato tra i fondatori dell'Associazione 5 agosto 1991. L'impegno culturale e la ricerca storica delle nostre tradizioni mi appassionano da sempre ed è motivo di  orgoglio  la realizzazione del progetto ideato e portato a termine con l’aiuto di un gruppo di buscatesi, denominato “San Lui Mo” che affronta e documenta il tema dell’emigrazione da Buscate dal 1880 al 1920, progetto  che ha riaperto tra l’altro i rapporti con la comunità italiana di St. Louis.

Giovanni Calloni

Sono nato a Buscate nel 1955 e vivo in questo nostro paese assieme alla mia famiglia. La mia formazione è avvenuta all’interno dell’ambiente salesiano, che mi ha reso attento ai valori della condivisione, della solidarietà e del volontariato, soprattutto verso la marginalità sociale e le tossicodipendenze, impegno che dura da oltre 35 anni e che ha contribuito alla realizzazione a Buscate di una comunità per minori. Attualmente opero nel campo sanitario come Psicologo e dirigo  il Distretto di Magenta – Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese.  Contemporaneamente alterno la pratica professionale con attività di docenza e formazione. Sono convinto che sia necessario uno sforzo per riprendere un percorso di coordinamento e valorizzazione di tutte le forze presenti, con un particolare rilievo alle dimensioni della solidarietà e della  cooperazione sociale.

Lucia Dumi

Sono una pensionata con del tempo a disposizione che mi piacerebbe dedicare al mio paese. Ho svolto diversi lavori molti dei quali a contatto con la gente come la barista e la commessa. Ho collaborato per la realizzazione di diverse rappresentazioni teatrali a livello amatoriale anche recitando in dialetto buscatese. Mi piacerebbe fare qualcosa di utile per Buscate e mi sono trovata in questo gruppo a condividere tante idee e cercare di interrompere questo tran-tran che sta portando il paese all’apatia. Come pensionata ho modo di vivere la mia Buscate nella quotidianità e ascoltare la voce dei buscatesi che come me vorrebbero veder rinascere il nostro paese.

Katiuscia Gambacorta

Ho 41 anni e lavoro come coadiutore amministrativo presso l’ATS Città Metropolitana a Parabiago (ex ASL) . Vivo a Buscate da sempre e penso di averla vissuta al meglio impegnandomi su più fronti sia dal punto di vista ludico che dal punto di vista socio-culturale e religioso. Ad oggi non possiamo far altro che pensare a Buscate inserita all’interno di un territorio, il Castanese, e da questo far partire tutto un lavoro di rete territoriale forte che in questi anni si è perso. Il mio impegno e il mio supporto a questa lista vuole andare in questa direzione, perché penso che l’interazione porti all’integrazione sia al nostro interno che all’esterno. In questa ottica di integrazione e partecipazione in questi anni ho avuto il piacere di partecipare alla nascita della Consulta Intercultura del comune di Castano Primo. Amo stare con la gente e condividere pensieri e perché no, anche divergenze di opinione, purché portino a una crescita comune.

Valerio Garavaglia

Ho 49 anni, sono sposato. Mi sono diplomato presso l’Istituto Bernocchi di Inveruno. Lavoro all’interno del Personale Ausiliario presso l’Istituto Superiore Olga Fiorini di Busto Arsizio. Nel tempo libero, oltre a praticare i miei sport preferiti come corsa a piedi e ciclismo, mi occupo di volontariato in vari settori, sia sportivo che sociale. A livello sportivo da quasi vent’anni sono allenatore di squadre giovanili di ciclismo di diverse fasce di età.  Nel sociale invece ho prestato  servizio fino a qualche anno fa presso la Protezione Civile di Buscate; ora invece sono volontario in parrocchia e presso l’oratorio. Ho trovato in questa lista un ottimo gruppo di persone con un grande obiettivo:  ridare ai buscatesi la voglia di vivere al meglio il loro paese.

Alfredo Pisoni

Sono nato il 24 Luglio 1971. Sono divorziato. Nel 1988 ho ottenuto l'attestato di Operatore di macchine utensili all'istituto IPSIA Marcora di Inveruno. Sono dipendente di AMIACQUE s.r.l nel settore della depurazione. Io ritengo che per Buscate sia giunta l'ora di cambiare il modo di fare politica per rendere i cittadini partecipi sulle decisioni che li riguardano direttamente, in modo che siano parte integrante dell'amministrazione del paese e non più solo spettatori senza possibilità di replica. Inoltre io ritengo importante anche una politica più' attenta al sociale, all'ecologia, alla scuola e alla viabilità. 

Marisa Pisoni

Ho 62 anni, coniugata, e da poco in pensione. Diplomata ITCG Einaudi di Magenta, ho lavorato in diverse Compagnie di Assicurazioni. Mi sono trasferita a Milano all’inizio dell’attività lavorativa, mantenendo un forte legame con Buscate. Sono socia fondatrice, con un gruppo di donne dell’UDI di Milano dell’associazione Casa di accoglienza delle Donne Maltrattate, uno dei primi progetti in Italia nato verso la metà degli anni ’80, per affrontare il tema dei maltrattamenti in famiglia e della violenza maschile sulle donne. Sono stata fra i promotori del Comitato contro la discarica alla cava S. Antonio.  E’ stata un’esperienza straordinaria per la partecipazione della popolazione, l’unità di intenti e la capacità di decidere insieme ogni azione. Anche in quest’esperienza il ruolo delle donne è stato formidabile e imprescindibile.

Marzia Pisoni

41 anni, sposata con due bambini, laurea triennale in “Statistica” indirizzo economico, dipendente comunale dal 1999 nel settore Polizia Locale, prima come agente di Polizia Locale ed oggi come Istruttore Amministrativo Polizia Locale. Sono stata contattata dal gruppo di “Buscate Possibile” e, partecipando alle riunioni, mi sono sentita sempre più coinvolta dalle idee e dal programma che si andava delineando. Viste le mie competenze, ho contribuito alla delineazione del progetto relativo alla sistemazione della viabilità, con l’obiettivo di realizzare una maggiore fluidità della circolazione stradale nel centro paese e nelle vie limitrofe, ed alle proposte sul tema della sicurezza per promuovere campagne di sensibilizzazione per l’adozione di comportamenti virtuosi che scoraggino la microcriminalità che mina la sicurezza dei cittadini.  Trasparenza e partecipazione, uniti alla discontinuità con il passato sono gli elementi che caratterizzano la nostra lista, in cui sento di identificarmi totalmente in quanto credo che l’Amministrazione Comunale non dovrebbe prendere decisioni senza prima condividerle interagendo con i cittadini, ma spiegare progetti prima della realizzazione. 

Erica Puricelli

Classe 1985. Laureata in Psicologia, lavoro dal 2010 nelle ricerche di mercato ma la mia formazione, i miei interessi  e la mia indole mi hanno sempre avvicinata all’istruzione, al volontariato, al sociale, alle attività culturali e letterarie. Lo studio e il lavoro mi hanno portata prima come pendolare e ora più definitivamente verso Milano, ma Buscate rimane e rimarrà per sempre “casa”. Qui ci sono tutti i luoghi dove sono nata e cresciuta e che mi hanno resa la persona che sono: le scuole, l’oratorio, la biblioteca, la piazza, il Pratone, il Lavatoio, il Villoresi… Buscate non deve rassegnarsi e deve tornare a vivere. I Buscatesi devono tornare a vivere, e a partecipare, noi giovani soprattutto: dove siamo finiti? In momenti difficili bisogna rimboccarsi le maniche e tornare ad essere una comunità, e l’unico modo per farcela è puntare sulla partecipazione e la politica “dal basso”:  è per questi valori che supporto il progetto di Buscate Possibile fin dall’inizio, e se anche non ne facessi parte, sarebbe l’unico programma da cui mi sentirei veramente rappresentata.

Luigi Ramponi

Originario di Castano Primo, abito a Buscate dal 1984. Ho contribuito alla campagna elettorale di Buscate Possibile ideando manifesti e volantini. Ora mi occupo della comunicazione web della lista, amministro la pagina Facebook, ho creato e curo la manutenzione di questo sito.