COMUNICATO STAMPA

Buscate, 2.12.2017

Facendo riferimento all’articolo apparso in data 1/12 u.s. su Libera Stampa l’Altomilanese, dal titolo “Sinistra-Merlotti, una strana armonia. L’opposizione vota a favore della giunta” si precisa che i punti all’ordine del giorno citati (variazione di bilancio e Equitalia) hanno ricevuto dai consiglieri De Bernardi e Merenda di Buscate Possibile voto di ASTENSIONE e non favorevole come indicato nel titolo.

Oltre al titolo palesemente errato anche il corpo dell’articolo non menziona in alcun modo il voto espresso dai consiglieri dando invece d’intendere ad un voto favorevole da parte di Buscate Possibile alle proposte avanzate dall’amministrazione.

Per le motivazioni sopra esposte chiediamo una rettifica dell’articolo in questione ai fini di una corretta e veritiera rappresentazione di quanto avvenuto in sede di consiglio comunale.

Esprimiamo il nostro disappunto in merito alle inesattezze riportate nell’articolo, rammaricandoci maggiormente per il fatto che il giornalista ha assistito in prima persona alla seduta di consiglio in questione.

Entrando nel merito delle illazioni riportate nell’articolo relativamente ad un opposizione più morbida che lascerebbe intendere un cambiamento di linea politica e nuovi scenari, come più volte ribadito, la nostra lista vuole realizzare un opposizione costruttiva e non aprioristica. Non è la prima volta che il giornalista in questione si lancia in ipotesi fantasiose su possibili scenari di alleanze future, ne ha diritto ma è suo dovere rappresentare i fatti senza distorsioni, così come sono nella realtà.

I temi da affrontare vengono valutati singolarmente e la domanda che ogni volta ci si pone è: “ma se fossimo noi gli amministratori cosa faremmo?”. Noi riteniamo che questo sia l’atteggiamento che un’opposizione seria deve tenere.

Sarebbe sicuramente più facile impersonare il ruolo tradizionale dell’opposizione che vota contro a prescindere, senza alcuna valutazione attenta e responsabile degli argomenti in discussione, darebbe apparentemente l’idea di un’opposizione dura e pura, ma sterile e fine a se stessa.

Questo nostro modo di operare però non deve essere confuso con un’opposizione morbida, ma identificato come un’opposizione “fatta con la testa”, ed in ogni caso di OPPOSIZIONE VERA, perché i principi, gli ideali, e i progetti che sono alla base della nostra lista erano e sono diversi da quelli dell’attuale amministrazione.