Il primo punto all'ordine del giorno del consiglio comunale svoltosi il 16/12 era relativo alla proroga fino al 31/12/2018 della Convenzione in essere con il Comune di Nosate per la gestione associata obbligatoria di alcune funzioni comunali.

In particolare la responsabilità dell'Area Amministrativa e Finanziaria e dell'Area Tecnica Manutentiva di Nosate è affidata a dipendenti del comune di Buscate, contro corrispettivo di 15.000 euro all'anno.

I consiglieri di Buscate Possibile hanno votato CONTRO la proroga ritenendo che la convenzione stessa sia da riconsiderare per almeno due motivi:
- In un momento in cui il personale del Comune di Buscate è sottodimensionato, come peraltro ammesso più volte dallo stesso Sindaco, non pare logico che alcuni dipendenti debbano occuparsi anche di un altro Comune e di sicuro nel nostro caso sono più gli oneri che i benefici quanto meno sotto il profilo di una maggiore funzionalità del personale.
- Inoltre, come previsto dall'art. 21 comma 4 della Legge Regionale 24/2014, i comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti che teoricamente sarebbero obbligati ad associarsi, possono chiedere la deroga qualora confinino unicamente con comuni non tenuti all'obbligo in quanto superiori ai 5000 residenti, e questo è proprio il caso di Buscate.

Indipendentemente dagli obblighi normativi siamo favorevoli a queste collaborazioni tra comuni che dovrebbero avere come obiettivo quello di colmare le lacune e le difficoltà in cui spesso si trovano realtà di dimensioni ridotte. Nel caso specifico non ci sembra che questa sia la ratio che ha spinto l’amministrazione a prorogare la convenzione. Se e quando questa gestione associata coinvolgerà altri comuni in aggiunta o in sostituzione di Nosate ne valuteremo l’efficacia e l’efficienza per il nostro comune.